Le ultime News e Avvisi
📋 Pec obbligatoria per revisione e passaggio di proprietà: la proposta nel nuovo Codice della Strada
| ⏱ 2 min
La riforma del Codice della Strada in consultazione pubblica introduce il domicilio digitale come requisito per diverse pratiche auto: revisione periodica, aggiornamento carta di circolazione, passaggio di proprietà, nazionalizzazione e reimmatricolazione. Il testo non è ancora definitivo e può essere modificato prima dell'approvazione.
Chi possiede già un veicolo non dovrebbe aprire subito una Pec: l'obbligo scatterebbe solo al momento di effettuare una delle pratiche individuate. Per la revisione, dovuta 4 anni dopo la prima immatricolazione e poi ogni 2 anni, servirebbe quindi un domicilio digitale attivo al momento dell'adempimento.
Per chi acquista un'auto nuova il meccanismo sarebbe più immediato: la Pec diventerebbe necessaria già in fase di immatricolazione, senza la quale concessionario o agenzia pratiche non potrebbero completare la procedura per targa e carta di circolazione, con possibili rallentamenti nella consegna.
Sul passaggio di proprietà, la Pec sarebbe richiesta sia al venditore (per chiudere la propria posizione) sia all'acquirente (per la nuova intestazione): una compravendita già concordata rischierebbe di fermarsi se una delle parti ne fosse priva, imponendo controlli preventivi a concessionari e agenzie.
La misura toccherebbe anche casi particolari: reimmatricolazione dopo furto della targa, e iscrizione al Reve per veicoli immatricolati all'estero ma usati stabilmente da residenti italiani.
Sul fronte costi, una Pec personale costa indicativamente tra 5 e 15 euro l'anno secondo Brocardi, ma va mantenuta attiva per l'intera durata di possesso del veicolo: una casella scaduta potrebbe bloccare pratiche future, come una vendita successiva.
Il nodo più delicato resta il divario digitale, che riguarda soprattutto la popolazione anziana e chi ha poca familiarità con gli strumenti online, incluse situazioni come le successioni, dove l'erede potrebbe dover attivare una Pec prima della voltura.
La consultazione pubblica prosegue fino al 13 settembre 2026, periodo in cui le associazioni di categoria possono segnalare criticità operative. Per ora nessun automobilista deve precipitarsi ad aprire una Pec: la norma è ancora in fase di definizione.
![]()

