Le ultime News e Avvisi
🔧 Palermo, "cannibalizzava" le Smart nei quartieri bene: pezzi rivenduti sui social. Denunciato un 33enne
| ⏱ 1 min
A Palermo la polizia ha individuato e denunciato un 33enne palermitano, con precedenti penali, che smontava sistematicamente auto parcheggiate — soprattutto Smart — nelle zone residenziali della città, in particolare lungo via Libertà, uno dei quartieri più eleganti del capoluogo.
L'uomo, residente nella zona del Villaggio Santa Rosalia, non si limitava a un furto occasionale: colpiva ripetutamente le vetture in sosta, asportando pezzo dopo pezzo componenti meccanici ed elettronici, per poi rimetterli sul mercato attraverso le bacheche dei social network, un canale sempre più utilizzato per la ricettazione di parti d'auto. A individuarlo sono stati gli agenti del Commissariato "Libertà", che lo hanno denunciato per furto e ricettazione.
La perquisizione nella sua abitazione ha portato al sequestro di un vero e proprio arsenale di pezzi di ricambio sospetti: 12 volanti, due fari, un airbag e un sistema antifurto, tutta merce ritenuta provento di furto. Un bottino che testimonia un'attività non episodica ma sistematica, verosimilmente alimentata da una rete di acquirenti online poco attenti alla provenienza dei componenti.
Il caso si inserisce in un fenomeno più ampio che a Palermo negli ultimi mesi ha visto smantellare anche organizzazioni criminali strutturate dedite al furto e riciclaggio di veicoli, con basi logistiche e officine coinvolte nello smontaggio dei ricambi. Un ulteriore campanello d'allarme per chi acquista pezzi di ricambio online: verificarne sempre la provenienza è essenziale, così come affidarsi a officine autorizzate per manutenzione e revisione, l'unico modo per garantire sicurezza e legalità sul proprio veicolo. Passate a trovarci.
![]()

