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🤖 L'ibrido cinese sfida il Giappone con l'intelligenza artificiale: Geely promette 2,22 litri per 100 km

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Da quasi trent'anni, quando si parla di ibrido, il riferimento è giapponese. La Toyota Prius ha aperto la strada nel 1997, Honda e Nissan hanno affinato la tecnologia negli anni successivi, e i costruttori europei — con Renault in testa — hanno risposto timidamente e in ritardo. Ma nel 2026 la partita si allarga in modo deciso, e arriva dalla Cina. Il gruppo Geely ha annunciato il lancio di i-Hev, un sistema full hybrid di nuova generazione che porta con sé un elemento mai visto prima in questa categoria: l'intelligenza artificiale integrata nella gestione energetica.

Il principio è semplice nella sua ambizione: invece di gestire la transizione tra motore termico e motore elettrico con algoritmi fissi, il sistema i-Hev analizza in tempo reale variabili come temperatura esterna, umidità e altitudine, adattando continuamente la strategia di guida per massimizzare l'efficienza. Il risultato dichiarato — ottenuto su una berlina Geely Emgrand da 4,63 metri in condizioni di utilizzo reale — è un consumo di 2,22 litri per 100 chilometri. Un dato che, se confermato da test indipendenti, rappresenterebbe un riferimento assoluto per la categoria. L'architettura tecnica si avvicina a quella già adottata da BYD con il sistema DM-i: due motori elettrici affiancati da un'unità termica con funzione di generatore, schema che privilegia l'efficienza rispetto alle prestazioni pure. La stessa piattaforma AI che gestisce l'energia è abbastanza potente da abilitare anche funzioni avanzate di guida assistita, un vantaggio competitivo che gli ibridi giapponesi tradizionali non offrono.

Il sistema i-Hev debutterà nel 2026 su modelli destinati al mercato cinese — Geely Preface, Monjaro, Starray ed Emgrand — senza una data confermata per l'Europa. Ma Geely controlla anche Volvo, Polestar, Lynk&Co e Zeekr: canali attraverso cui la tecnologia potrebbe arrivare sul mercato europeo in tempi più brevi di quanto si pensi. Una sfida tecnologica che ridisegna gli equilibri dell'ibrido globale — e che prima o poi si rifletterà anche sul parco circolante che passa dai nostri ponti revisione.