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⚠️ Airbag Opel a rischio esplosione: quasi 7 milioni di veicoli richiamati, il Tribunale di Torino ordina lo stop alla guida
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Il caso degli airbag Takata difettosi su vetture Opel è arrivato a una svolta decisiva. Il Tribunale di Torino ha accolto l'azione rappresentativa promossa dal Movimento Consumatori contro Opel Automobile e Groupe PSA Italia, ordinando lo stop immediato alla guida per i proprietari dei modelli ancora equipaggiati con questi dispositivi. Una misura straordinaria, che impone a Stellantis di comunicare direttamente a tutti i proprietari coinvolti l'interruzione della circolazione, con diritto a un'auto sostitutiva gratuita o a un voucher car sharing entro 7 giorni dalla richiesta e al traino gratuito del veicolo fino all'officina.
Il problema riguarda il propellente dei gonfiatori Takata — il Nitrato di Ammonio Fase Stabilizzata (PSAN) — che tende a deteriorarsi nel tempo, soprattutto in presenza di calore e umidità, bruciando in modo incontrollato e con una forza esplosiva eccessiva. Il rischio concreto è l'espulsione di frammenti metallici nell'abitacolo in caso di attivazione, con conseguenze gravi o letali per conducente e passeggeri. Il difetto può manifestarsi anche senza incidente, con l'apertura spontanea del cuscino.
I modelli Opel coinvolti dalla campagna di richiamo sono numerosi: Astra H, Vectra C, Meriva B, Cascada A, Mokka A, Signum A e Zafira C, prodotti tra il 2003 e il 2018. Complessivamente Opel ha richiamato quasi 6 milioni di veicoli a livello mondiale, con un aggiornamento del febbraio 2026 che ha aggiunto altri 900mila esemplari. In parallelo, Altroconsumo ha avviato una propria azione collettiva per tutelare i consumatori ancora in attesa della sostituzione.
Se possedete uno dei modelli elencati e non avete ancora ricevuto comunicazione ufficiale, verificate subito la posizione del vostro veicolo sul sito Opel o contattate la concessionaria di riferimento. La sostituzione dell'airbag è gratuita e non è mai il caso di rimandare: la sicurezza in abitacolo parte dai dispositivi che nessuno nota — finché non è troppo tardi.
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