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⚙️ 100 km con un litro: la Volkswagen XL1 guidata oggi è ancora imbattuta. E ci fa capire quanto abbiamo sprecato
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Nel 2013 Volkswagen costruì qualcosa che, a tredici anni di distanza, nessuno ha ancora replicato: un'auto di serie capace di percorrere 100 chilometri con meno di un litro di carburante. La XL1 — soprannominata "1 Liter Car" — è rimasta un unicum nella storia dell'automobile, prodotta in soli 250 esemplari venduti a 111.000 euro l'uno, oggi pezzi da collezione.
Il segreto stava in un'ingegneria portata all'estremo in ogni dettaglio. La scocca interamente in materiale composito con pannelli in alluminio, il cofano in carbonio, i sedili in fibra di carbonio: il risultato era un peso a vuoto di appena 795 kg. Il motore era un bicilindrico diesel da 800 cc — ricavato letteralmente dimezzando un 1.6 TDI — abbinato a un elettrico da 27 CV, una batteria da 5,5 kWh e un cambio DSG a 7 rapporti. L'aerodinamica completava il quadro con un Cx di 0,186, il più basso mai registrato su un'auto di serie all'epoca.
Il dato di consumo dichiarato era 0,9 litri ogni 100 km a batteria carica, con un'autonomia elettrica di 50 chilometri a emissioni zero. Anche a batteria scarica, nei test reali Roma-Forlì dell'epoca, la XL1 percorse 53 km con un solo litro: un risultato che nessuna auto di serie ha ancora eguagliato nel 2026.
Guidarla oggi significa fare i conti con un paradosso: un'auto del 2013 più raffinata di molte plug-in moderne, con specchietti digitali, visualizzazione del flusso energetico sul cruscotto e una guida sorprendentemente naturale, nonostante l'assenza del servosterzo. Un oggetto che pone una domanda scomoda: se si poteva fare allora, perché non lo si è fatto su scala larga?
Una lezione di ingegneria che vale anche per chi guida ogni giorno: la cura del veicolo, dalla manutenzione alla revisione periodica, è il primo passo per ottenere il massimo da qualsiasi motore.
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