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🚗 Mercato auto in Europa: febbraio torna positivo, ma il 2026 parte ancora sotto i livelli pre-Covid
Marzo 24, 2026
Il mercato europeo dell'auto riprende fiato a febbraio 2026, con un incremento dell'1,7% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Una boccata d'aria, però, che non basta a rimettere in positivo il bilancio complessivo: nel primo bimestre dell'anno le immatricolazioni nell'area UE (più UK e EFTA) segnano ancora un -1% rispetto al 2024, con quasi 1,94 milioni di vetture immatricolate e un gap del 18,3% rispetto ai volumi pre-pandemia. La strada per il recupero è ancora lunga.
A spiccare tra i grandi gruppi è Stellantis, che a febbraio cresce di oltre il 9% grazie alle ottime performance di Fiat, Citroën e Opel, e che nel bimestre è l'unica tra le case di peso a chiudere in positivo, consolidando una quota di mercato del 17,3%. Volkswagen tiene (+2% nel mese), mentre il resto arranca: Renault perde il 14,3%, Hyundai e Toyota cedono il 7%, e Ford registra il dato più pesante dell'intero bimestre con un -20% di volumi. Sul fronte geografico, l'Italia brilla con un +10,2% nel bimestre — complice la coda degli incentivi varati a ottobre 2025 — insieme a Spagna (+4,6%) e Regno Unito (+4,8%). In rosso invece Francia (-11,1%) e Germania (-1,4%).
Il capitolo più interessante riguarda però l'elettrificazione. I costruttori cinesi continuano la loro avanzata senza sosta: SAIC cresce del 12% nel mese, BYD raddoppia la propria quota di mercato arrivando all'1,8%, e persino Tesla, dopo mesi difficili, rimbalza con un +11%. Sul fronte delle alimentazioni, la vera sorpresa del bimestre sono le ibride plug-in (PHEV), che crescono del 32,6% — più del doppio rispetto al +14,8% delle elettriche pure. Un segnale che molti automobilisti europei stanno scegliendo la via di mezzo prima del salto definitivo verso il full electric. In Italia la quota di elettrico sul nuovo si ferma al 7,3%, ancora lontana dai livelli di Francia (27,5%), Germania e Regno Unito (entrambe al 22%).
Un mercato in movimento, insomma, che cambia composizione mese dopo mese — e che si riflette direttamente sulla varietà di veicoli che ogni giorno passano dai nostri ponti revisione.
