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⚡ Benzina alle stelle, elettrico quasi immune: con la crisi in Medio Oriente i conti tornano a favore dell'ibrido e dell'elettrico
Marzo 21, 2026
La guerra in Iran sta riscrivendo i conti in tasca agli automobilisti europei, e i numeri parlano chiaro. Secondo una nuova analisi di Transport & Environment, in uno scenario con il petrolio oltre i 100 dollari al barile, i costi di utilizzo per chi guida un'auto a benzina o diesel aumenteranno fino a cinque volte di più rispetto a chi guida un'elettrica. Nel dettaglio: il carburante arriverebbe a costare mediamente 14,20 euro ogni 100 chilometri, con un rincaro di 3,80 euro. L'elettrico, invece, salirebbe a soli 6,50 euro per 100 km, con un incremento di appena 0,70 euro legato al rincaro del gas. Per le flotte aziendali il divario è ancora più evidente: +89 euro al mese per un'auto a benzina contro +16 euro per un elettrico.
Il dato di sfondo è impressionante: nel 2025 l'Unione Europea ha speso 67 miliardi di euro per importare il petrolio necessario a far muovere le sue auto. Nello stesso periodo, gli otto milioni di veicoli elettrici già circolanti hanno permesso di risparmiare quasi 3 miliardi di euro in importazioni. Accelerare la transizione, secondo T&E, ridurrebbe le importazioni di petrolio di 45 miliardi di euro nel prossimo decennio — una cifra che rende evidente quanto la dipendenza dai combustibili fossili non sia solo un problema ambientale, ma geopolitico ed economico.
Il tutto arriva mentre a Bruxelles si discute se ammorbidire gli obiettivi europei sulle emissioni al 2035, con Germania e Italia tra i sostenitori di un allentamento degli standard. T&E risponde che è esattamente il contrario di ciò che serve: sono stati proprio quegli obiettivi a spingere le case automobilistiche a lanciare nel 2025 modelli elettrici più economici e accessibili. E un mercato dell'elettrico più vivace alimenterebbe anche l'usato: obiettivi più ambiziosi potrebbero portare fino a 3,6 milioni di veicoli elettrici usati in più entro il 2035, allargando la platea di chi può permettersi la transizione.
Una storia che riguarda da vicino anche chi oggi deve scegliere come muoversi — e chi, come il nostro centro revisioni, ha il polso quotidiano di un parco circolante in rapida evoluzione tra termico, ibrido ed elettrico.
